Dopo essere riuscito ad “infilare” 260 CV sotto il cofano di un’Abarth 500, il preparatore milanese Romeo Ferraris si è dedicato al tuning dell’Alfa Romeo MiTo 1.6 JTDm.
Grazie alla rimappatura della centralina e alle modifiche all’assetto, la piccola del Biscione dotata del turbodiesel da 120 CV è più pronta ai bassi regimi e più divertente da guidare. Ma non solo: nella factory di Opera (Mi) è stata realizzata anche una particolare caratterizzazione estetica.
Il prezzo di tutte le modifiche si aggira intorno agli 8.000 euro.
La carrozzeria può essere rivestita da una speciale pellicola satinata che protegge la vernice originale dagli agenti atmosferici (2.260 euro). Tra i particolari più evidenti notiamo la lama anteriore in carbonio (260 euro), il tetto ricoperto da una pellicola a effetto carbonio (468 euro) e la vernice nero lucido utilizzata per i cerchi da 18″ (312 euro), le cornici dei fari e le maniglie delle portiere (insieme a 360 euro) e l’estrattore posteriore in resina (420 euro, 660 se in carbonio), che ospita il doppio scarico centrale.
Le modifiche alla centralina (458 euro) unite al filtro dell’aria sportivo (62 euro) e allo scarico centrale permettono di migliorare le prestazioni della piccola del Biscione. La coppia massima passa da 320 a 402 Nm mentre a parità di giri la potenza è superiore (il divario più ampio si raggiunge a quota 2.500 con un + 38 CV). La velocità massima aumenta (da 198 a 213 km/h) mentre i tempi sullo “0-100″ scendono di un secondo (da 9,9 a 8,9 s).
Nell’abitacolo spiccano il battitacco in alluminio con il logo “Romeo Ferraris” (70 euro), la cuffia cambio in pelle nera (140 euro) e, soprattutto, il volante in pelle e Alcantara con corona squadrata (800 euro).
Per migliorare il comportamento stradale della MiTo è possibile acquistare un kit con molle e ammortizzatori sportivi regolabili in altezza (209 euro) e i distanziali 15 mm (170 euro a coppia). I cerchi neri possono essere abbinati a pneumatici Yokohama S-Drive 215/40 R 18 (334 euro).








